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.FINO AL 9 OTTOBRE AL MART DI ROVERETO, I PITTORI DELLA LUCE DAL DIVISIONISMNO AL FUTURISMO

Prosegue la mostra giunta da Madrid che comprende un progetto espositivo tra Collezioni del Mart e prestigiosi prestiti pubblici e privati. Una narrazione di origini e sviluppo del Divisionismo, movimento che ha svolto un ruolo fondamentale nel rinnovamento artistico italiano tra fine ‘800 e inizio ‘900, trovando il suo ideale seguito nell’avanguardia futurista. Il Divisionismo si afferma nel 1891 alla Triennale di Brera, con la prima uscita “pubblica” di un gruppo di giovani pittori: Segantini, Pellizza da Volpedo, Morbelli, Longoni, sostenuti da Vittore Grubicy de Dragon. Dalla rivoluzione visiva, derivante dalle scoperte scientifiche sulla scomposizione del colore e incentrata sul potere espressivo della luce, cambiano anche i soggetti dipinti che spaziano dai contenuti sociali, in un’Italia da poco unita ancora in cerca di una propria identità culturale, a soggetti legati alla tendenza internazionale del Simbolismo. Dalla nuova poetica e dalle sue basi tecniche nasce, all’inizio del ‘900, il Futurismo, quel movimento d’avanguardia ideato dal poeta Filippo Tommaso Marinetti che irrompe sulla scena artistica nel 1910 con il Manifesto dei pittori Boccioni, Balla, Carrà, Russolo e Severini. Scomposizione della luce divisionista e della forma, rappresentazione del movimento e della velocità della vita moderna, costituiscono i capisaldi della poetica futurista che proiettano l’arte italiana nel cuore del dibattito artistico europeo e sanciscono la nascita della pittura moderna in Italia. Sono previste visite guidate alla mostra. Per informazioni education@mart.tn.it

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