…perché Arte?

Da sempre filosofi, poeti, scrittori, critici, ciarlatani e scienziati,

si pongono il quesito: “che cos’é l’Arte?”

Ma proviamo invece a chiederci chi fa l’arte?

Una risposta la trovo leggendo Hegel che in una riflessione scrive: “L’uomo ha l’impulso di produrre in quel che è per lui esistente esternamente. Egli realizza questo fine trasformando le cose esterne su cui imprime il sigillo del suo interno e in cui ritrova le sue determinazioni… Già il primo impulso del bambino porta con sé questa trasformazione pratica delle cose esterne; il fanciullo lancia pietre nel fiume e ammira i cerchi che disegnano nell’acqua come opera in cui acquista l’intuizione di ciò che è suo”

L’artista è come il fanciullo in questa sua spontaneità.

Ma a differenza di esso, è cosciente del peso che comporta la creazione. La sua passione a volte è gioia e a volte è dolore ma il percorso creativo è sempre accompagnato dall’inquietudine.

Da qui nasce una “operazione artistica”.

Ecco perchè l’Arte non è per tutti! Perché il vero artista ha la capacità complessa di immaginare, di dare forme e di trasfigurare.

Ma non da meno deve essere la capacità di recepire, da parte di chi osserva l’arte.

Analogamente all’artista, noi di Kyoss ci poniamo questi obiettivi: indagare, riflettere, sintetizzare e trasmettere e per farlo meglio abbiamo costituito una commissione scientifica.

Ci sono voluti centonovantanove numeri di kyoss per capire,

questo è il numero 200.

Buona lettura, Simone Pavan

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